La Cisl Medici, avrebbe desiderato riaffermare concetti di programmazione del lavoro in ambito sanitario, purtroppo ha dovuto assistere all’assurda provocazione del Governo e quindi con assoluta chiarezza, lontano da obiettivi di parte, è obbligata a reagire con ogni tentativo al fine di trasmettere al Governo il disagio sopportato dalla classe medica.
Biagio Papotto, Segretario Nazionale della Cisl Medici afferma “Il Governo senza minimamente recepire le necessità e i bisogni della gente, si appresta a varare dei tagli che potrebbero impedire il mantenimento dei livelli minimi di assistenza, con grave nocumento per una popolazione che subisce supinamente ed inerme il varo di queste proposte, quali il blocco del ricambio generazionale (turnover) della dirigenza medica, il congelamento dei salari che comporteranno una perdita inevitabile del potere d’acquisto, ma quello che risulta più grave è l’imponente danno che si determinerà a carico dell’utenza con l’introduzione dei ticket “.
Il dott. Biagio Papotto si domanda, se tutto quello che il Governo intende varare non sia un regalo al privato a danno del pubblico. Nella giornata di oggi, la Cisl Medici, durante l’incontro dell’Intersindacale della Dirigenza medica del SSN, chiederà di affrontare tutti i temi proponendo dei percorsi utili alla risoluzione degli stessi.